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Fascicolo · Parlamento Italiano · XIX LegislaturaComposto il 14 ottobre 2026

Tema · XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO)

Salario minimo

Camera: 77 interventi di 46 parlamentariSenato: 8 interventi di 4 parlamentari11 gruppi e il Governo29 novembre 2022 – 10 giugno 2026

Fonte
Resoconti stenografici di Camera e Senato
Periodo
29 novembre 2022 – 10 giugno 2026
Interventi
Camera: 77 interventi di 46 parlamentari · Senato: 8 interventi di 4 parlamentari
Citazioni
12 citazioni testuali
Composto il
14 ottobre 2026

Tutti i gruppi

Il fascicolo cita tutti gli 11 gruppi

GovernoFdILegaFINMPDM5SAVSAzIVMistoAut

Voci autorevoli

Per ogni gruppo parla chi del tema si occupa di più, secondo i nostri criteri: interventi, commissione, atti firmati, professione, formazione, ruolo. Non calcolato: questo fascicolo è precedente al 16 ottobre 2026, quando abbiamo iniziato a salvare la posizione di ogni voce tra chi del suo gruppo ha parlato del tema.

Citazioni esatte

12 su 12 coincidono con il resoconto, parola per parola. Ognuna ha il link al punto esatto della seduta.

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In breve

La discussione riguarda la proposta di legge “Deleghe al Governo in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva nonché di procedure di controllo e informazione” (A.C. 1275-A) e le abbinate, con particolare attenzione all’introduzione di un salario minimo legale e al ruolo della contrattazione collettiva nella definizione dei livelli retributivi. Sono stati analizzati 85 interventi di 49 parlamentari tra Camera e Senato, nel periodo dal 29/11/2022 al 10/06/2026.

Governo 3 interventi · Maggioranza 23 interventi · Opposizione 53 interventi · Misto 6 interventi

Le posizioni

Ogni gruppo, con le parole dette in Aula.

Per ogni gruppo: la sintesi della sua posizione, una citazione testuale dal resoconto e, se c'è una votazione collegata, come hanno votato i suoi parlamentari. Prima il Governo, poi maggioranza e opposizione.

Governo

Governo

Nel dibattito sul salario minimo, l'esecutivo ha più volte sottolineato il ruolo centrale della contrattazione collettiva nella definizione dei livelli retributivi.

Nel nostro ordinamento, la determinazione del salario minimo non è rimessa alla legge, ma è demandata alla libera negoziazione delle parti sociali attraverso lo strumento della contrattazione collettiva.

Claudio DurigonSottosegretario al Lavoro e alle Politiche SocialiSeduta 15Resoconto

Si riprende la discussione delle mozioni.

Le ulteriori dichiarazioni di esponenti del Governo confermano una preferenza per il modello italiano basato sulla contrattazione tra le parti sociali, piuttosto che sull'introduzione di un salario minimo legale per via legislativa, pur riconoscendo la necessità di garantire condizioni dignitose ai lavoratori anche alla luce della direttiva europea.

Maggioranza

4 gruppi
FdIMaggioranza

Fratelli d'Italia

Il gruppo ha espresso una posizione critica verso l'introduzione di un salario minimo legale, sostenendo che tale misura non risponde alle reali esigenze della maggioranza dei lavoratori e rischia di deprimere la crescita salariale.

È per questo che noi siamo stati contrari e abbiamo chiesto al Governo di pensare a una serie di misure complessive e complementari che vadano oltre il salario minimo legale per aumentare la produttività, e quindi i salari mediani.

Lorenzo MalagolaSeduta 372Resoconto

Discussione della proposta di legge: Fratoianni ed altri: “Disposizioni per favorire la stipulazione di contratti volti alla riduzione dell'orario di lavoro” (A.C. 2067) e delle abbinate proposte di legge: Fratoianni e Mari; Conte ed altri; Scotto ed altri (A.C. 142-1000-1505).

La linea del gruppo privilegia il rafforzamento della contrattazione collettiva e interventi strutturali per la crescita della produttività, ritenendo che l'imposizione di una soglia salariale per legge sia inefficace e potenzialmente dannosa per il mercato del lavoro.

FIMaggioranza

Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE

Il gruppo si mostra critico verso l'introduzione di un salario minimo legale fissato per legge, ritenendo che una soglia uniforme non tenga conto della complessità del tessuto produttivo italiano.

Proprio per questo è sbagliata. Pensare che una cifra astratta e calata dall'alto possa risolvere il problema dei bassi salari significa non conoscere la struttura produttiva italiana, oppure, peggio, fingere di non conoscerla per raccogliere facili consensi.

Alessandro BattilocchioSeduta 672Resoconto

Si riprende la discussione.

La posizione espressa dal gruppo privilegia il rafforzamento della contrattazione collettiva come strumento per garantire salari equi, opponendosi a soluzioni considerate semplicistiche e poco aderenti alla realtà economica nazionale.

LegaMaggioranza

Lega - Salvini Premier

Il gruppo ha affrontato il tema del salario minimo sottolineando la centralità della contrattazione collettiva e la specificità del modello italiano rispetto alle indicazioni europee.

La direttiva segna due strade: la strada che l'Italia deve percorrere, avendo oltre il 90 per cento di lavoratori abbracciati dalla contrattazione collettiva, non è quella del salario minimo legale.

Tiziana NisiniSeduta 205Resoconto

Seguito della discussione delle mozioni Braga ed altri n. 1-00210, Mari ed altri n. 1-00211, Santillo ed altri n. 1-00213, Rizzetto, Giaccone, Tenerini, Alessandro Colucci ed altri n. 1-00215 e Manes ed altri n. 1-00218 concernenti iniziative in materia di aggiudicazione e gestione degli appalti, con particolare riguardo alla tutela delle retribuzioni e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

La Lega - Salvini Premier, in linea con altri interventi del gruppo, sostiene che la soluzione per contrastare il lavoro povero sia il rafforzamento della contrattazione collettiva e non l'introduzione di un salario minimo fissato per legge.

NMMaggioranza

Noi Moderati (Noi con l'Italia, Coraggio Italia, UDC e Italia al Centro) - MAIE - Centro Popolare

Nel dibattito sul salario minimo, il gruppo riconosce la necessità di affrontare il problema dei salari bassi, ma sottolinea la legittimità di approcci diversi rispetto a quello proposto dalle opposizioni.

Sapete, colleghi, c'è solo un problema: tutti condividiamo che bisogna dare una risposta al salario povero ma c'è, grazie a Dio, una cultura politica diversa che ha la stessa dignità.

Maurizio Enzo LupiSeduta 209Resoconto

Sull'ordine dei lavori e per richiami al Regolamento.

La linea del gruppo si concentra quindi sulla ricerca di soluzioni alternative al salario minimo legale, valorizzando il ruolo della contrattazione collettiva e il rispetto delle specificità dell’ordinamento italiano, come richiamato anche nei successivi interventi.

Opposizione

6 gruppi
PDOpposizione

Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista

Il gruppo considera il salario minimo legale uno strumento essenziale per garantire dignità e tutela ai lavoratori, soprattutto contro forme di sfruttamento e contratti sottopagati.

Io credo di no: allora, proviamo insieme a fare questa legge sul salario minimo legale e stabiliamo un principio per cui sotto i 9 euro, in questo Paese, nessuno deve lavorare, altrimenti è illegale ! Questo stiamo proponendo.

Arturo ScottoSeduta 148Resoconto

Discussione della proposta di legge: Conte ed altri: “Disposizioni per l'istituzione del salario minimo” (A.C. 1275) e delle abbinate proposte di legge: Fratoianni e Mari; Serracchiani ed altri; Laus; Conte ed altri; Orlando; Richetti ed altri (A.C. 141-210-216-306-432-1053).

Le ulteriori evidenze confermano che il gruppo sostiene con convinzione l’introduzione di una soglia minima salariale per legge, ritenendola una risposta necessaria alle condizioni di precarietà e povertà lavorativa.

AzOpposizione

Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe

Il gruppo pone con forza il tema del salario minimo come questione centrale per la giustizia sociale e la lotta alle disuguaglianze, richiamando la necessità di un impegno concreto da parte del Governo e di un percorso condiviso in Parlamento.

Lavorare insieme su questo tema si può, però noi ci aspettiamo che il Governo si sforzi per realizzare degli impegni veri, degli impegni significativi, e avviare un processo realmente condiviso in Parlamento per l'attuazione del salario minimo.

Antonio D'AlessioSeduta 277Resoconto

Si riprende la discussione delle mozioni in materia di politiche del lavoro, con particolare riguardo alle iniziative volte alla lotta al precariato.

La posizione del gruppo si conferma favorevole all’introduzione di un salario minimo, considerato uno strumento necessario per garantire retribuzioni eque e contrastare il fenomeno del lavoro povero, in linea con le indicazioni europee e le aspettative di milioni di lavoratori.

AVSOpposizione

Alleanza Verdi e Sinistra

Il tema del salario minimo legale è considerato prioritario dal gruppo, che lo identifica come una questione centrale per la giustizia sociale e la lotta alle disuguaglianze in Italia.

Lo so che è un consiglio non richiesto, ma io direi alla maggioranza e al Governo di cominciare a rassegnarsi e anche un po' a preoccuparsi, perché noi sul salario minimo stabilito per legge ci torneremo ad ogni occasione, ogni volta che ne avremo la possibilità, perché è la questione centrale per questo Paese, checché ne dica il collega Marattin.

Francesco MariSeduta 357Resoconto

Si riprende la discussione.

La posizione del gruppo è favorevole all’introduzione di un salario minimo per legge, ritenendolo uno strumento fondamentale per garantire dignità e adeguatezza delle retribuzioni, senza contraddizione con la contrattazione collettiva.

M5SOpposizione

Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle ha fatto del salario minimo una delle sue battaglie storiche, sostenendo che questa misura sia fondamentale per contrastare la povertà lavorativa e garantire condizioni più eque nel mercato del lavoro.

Noi insistiamo sul salario minimo. Siamo convinti che con il salario minimo si possa dare un minimo di dignità a milioni di lavoratori poveri.

Discussione della mozione Scotto ed altri n. 1-00265 in materia di politiche del lavoro, con particolare riguardo alle iniziative volte alla lotta al precariato.

Il gruppo ribadisce con coerenza la necessità di introdurre una normativa nazionale sul salario minimo, sottolineando come questa proposta sia portata avanti dal 2013 e rappresenti una risposta concreta all’impoverimento dei lavoratori italiani.

IVOpposizione

Italia Viva - Casa Riformista

Il gruppo ha espresso apertura verso l’introduzione del salario minimo, ponendo però attenzione alle modalità di finanziamento e agli effetti sulle imprese. In particolare, la posizione espressa nell’autunno 2024 sottolinea la necessità di non gravare sulla fiscalità generale a danno degli imprenditori.

Per cui tutte le proposte che prevederanno l'introduzione del salario minimo, senza che la fiscalità generale venga fatta pagare innanzitutto agli imprenditori, vedranno il nostro sostegno.

Davide FaraoneSeduta 357Resoconto

Si riprende la discussione.

Nel complesso, il gruppo riconosce il salario minimo come uno strumento utile per contrastare il lavoro povero, purché venga introdotto in modo compatibile con la tutela del tessuto produttivo e senza penalizzare il ceto medio e le imprese.

AutOpposizione

Per le Autonomie (SVP-PATT, Campobase)

Il gruppo ha espresso una posizione favorevole all'introduzione del salario minimo, sottolineando la necessità di contrastare la povertà lavorativa e gli squilibri nel mercato del lavoro.

Il salario minimo è uno strumento che quindi può creare un argine agli eccessivi squilibri e può contrastare quei rapporti di lavoro che rasentano lo sfruttamento.

Julia UnterbergerSeduta 91Resoconto

Discussione della mozione n. 8 (testo 2) sull'introduzione di un salario minimo garantito per i lavoratori italiani

Dalle dichiarazioni emerge una linea coerente a sostegno di una soglia minima salariale come misura di tutela per i lavoratori più deboli e come risposta alle crescenti disuguaglianze.

Gruppo Misto

1 gruppo
MistoGruppo Misto · più componenti

Gruppo Misto

Nel dibattito parlamentare sul salario minimo, il tema viene affrontato con particolare attenzione alla situazione italiana rispetto al contesto europeo e alle condizioni salariali dei lavoratori.

Se avessimo fatto o facessimo una discussione con riferimento sostanzialmente a quanto avviene in Europa, avremmo discusso e trovato forse anche una sintesi sul fatto di introdurre un salario minimo legale fissato a 9 euro lordi. In questo modo avremmo dato un impulso all'aumento della massa salariale dei lavoratori e delle lavoratrici.

Tino MagniSeduta 157Resoconto

Seguito della discussione congiunta del disegno di legge:

La posizione espressa da Magni riflette una spinta verso l'introduzione di un salario minimo legale come strumento per contrastare la povertà salariale, tema richiamato anche da altri esponenti del gruppo. Tuttavia, data la natura composita del gruppo Misto, non emergono elementi sufficienti per attribuire questa posizione a tutte le sue componenti.

Sintesi generata da un modello e ancorata ai resoconti: ogni citazione rimanda al testo originale.

Il voto

Detto e votato

Accanto a ciò che ogni gruppo ha detto sul tema, come hanno votato i suoi parlamentari.

Alla Camera

400 deputati

Al Senato

200 senatori eletti e 5 a vita

Voci autorevoli

Chi ha più titolo a parlarne, secondo i nostri criteri.

  1. Arturo Scotto PD77Atti 80 · Commissione 80dettaglio
    Interventi
    72
    Atti
    80
    Commissione
    80
    Professione
    80
    Istruzione
    80
    Ruolo
    52
    Scheda ufficiale
  2. Tino Magni Misto66Interventi 80 · Atti 80dettaglio
    Interventi
    80
    Atti
    80
    Commissione
    57
    Professione
    80
    Istruzione
    0
    Ruolo
    80
    Scheda ufficiale
  3. Francesco Mari AVS56Atti 80 · Commissione 80dettaglio
    Interventi
    71
    Atti
    80
    Commissione
    80
    Professione
    0
    Istruzione
    0
    Ruolo
    52
    Scheda ufficiale
  4. Alessandro Battilocchio FI54Commissione 80 · Professione 80dettaglio
    Interventi
    26
    Atti
    17
    Commissione
    80
    Professione
    80
    Istruzione
    80
    Ruolo
    74
    Scheda ufficiale
  5. Tiziana Nisini Lega53Commissione 80 · Professione 66dettaglio
    Interventi
    40
    Atti
    31
    Commissione
    80
    Professione
    66
    Istruzione
    39
    Ruolo
    65
    Scheda ufficiale
  6. Lorenzo Malagola FdI42Commissione 80 · Istruzione 80dettaglio
    Interventi
    25
    Atti
    24
    Commissione
    80
    Professione
    0
    Istruzione
    80
    Ruolo
    52
    Scheda ufficiale

Autorevolezza sul tema da 0 a 100, calcolata su sei criteri. Apri un nome per vederli tutti.

Pesi in uso: Commissione 25, Interventi 25, Atti 20, Professione 15, Istruzione 10, Ruolo 5. La classifica si calcola sulle 11 voci salvate con il dossier.

Classifica completa

Bussola

Bussola · primo asse

Contrattazione collettivaMinimo salariale legale
  • NM
  • Lega
  • FdI
  • FI
  • Gov
  • IV
  • Aut
  • M5S
  • Az
  • PD
  • AVS

Posizioni stimate da un modello sugli interventi. Cerchio vuoto: pochi interventi.

Compasso completo

Come è composto

Cosa abbiamo fatto noi e cosa viene dal resoconto.

Fonti

Resoconti stenografici delle sedute di Camera e Senato, XIX legislatura, e votazioni elettroniche dagli open data dei due rami.

Citazioni

Ogni citazione è confrontata parola per parola con il resoconto: 12 su 12 coincidono. Quelle che non coincidono sono segnate e rimandano al testo da controllare.

Scelta dei passaggi

Quale intervento e quale frase mostrare è una scelta del sistema, fatta secondo i nostri criteri. Un altro passaggio dello stesso parlamentare può dire cose diverse: il link al resoconto serve a leggerlo tutto.

Metodo

Criteri, pesi e controlli sono pubblici. Leggi il metodo su ParliamentRAG.

Hai trovato un errore? Scrivi a contatti@parliamentrag.it con il link alla sezione. Lo controlliamo sul resoconto.

Dalla stessa famiglia. Per sapere cosa è successo in una seduta o come ha votato un parlamentare, chiedi a Stenografo.

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