Fascicolo · Parlamento Italiano · XIX LegislaturaComposto il 15 ottobre 2026
Tema · XIV COMMISSIONE (POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA)
PNRR
Camera: 51 interventi di 34 parlamentariSenato: 27 interventi di 17 parlamentari11 gruppi e il Governo5 aprile 2023 – 3 agosto 2026
VerificaTutti i gruppiVoci autorevoliCitazioni esatte
Fonte
Resoconti stenografici di Camera e Senato
Periodo
5 aprile 2023 – 3 agosto 2026
Interventi
Camera: 51 interventi di 34 parlamentari · Senato: 27 interventi di 17 parlamentari
Citazioni
12 citazioni testuali
Composto il
15 ottobre 2026
Tutti i gruppi
Il fascicolo cita tutti gli 11 gruppi
GovernoFdILegaFINMPDM5SAVSAzIVMistoAut
Voci autorevoli
Per ogni gruppo parla chi del tema si occupa di più, secondo i nostri criteri: interventi, commissione, atti firmati, professione, formazione, ruolo. Non calcolato: questo fascicolo è precedente al 16 ottobre 2026, quando abbiamo iniziato a salvare la posizione di ogni voce tra chi del suo gruppo ha parlato del tema.
Citazioni esatte
12 su 12 coincidono con il resoconto, parola per parola. Ognuna ha il link al punto esatto della seduta.
La discussione parlamentare ha riguardato il disegno di legge per la conversione del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, relativo all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), del Piano nazionale degli investimenti complementari (PNC), delle politiche di coesione e della politica agricola comune, con particolare attenzione alle modalità di utilizzo delle risorse europee, alla governance del Piano e all’efficacia delle riforme e degli investimenti previsti. Sono stati analizzati 78 interventi di 49 parlamentari tra il 05/04/2023 e il 03/08/2026.
Per ogni gruppo: la sintesi della sua posizione, una citazione testuale dal resoconto e, se c'è una votazione collegata, come hanno votato i suoi parlamentari. Prima il Governo, poi maggioranza e opposizione.
Governo
Governo
Il Governo sottolinea il ruolo centrale del PNRR come leva strategica per la modernizzazione del Paese, evidenziando la portata e l’importanza delle riforme e degli investimenti collegati al Piano.
Concludo questo mio intervento introduttivo con una considerazione che ho fatto più volte e che mi piace sottolineare: il PNRR italiano non è solamente il più grande PNRR d'Europa, ma è anche la grande scommessa del Next generation EU.
Comunicazioni del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e conseguente discussione
Dalle evidenze disponibili emerge che l’Esecutivo considera il PNRR una priorità nazionale, impegnandosi a garantirne l’attuazione efficace e a valorizzarne le opportunità per la crescita e la competitività dell’Italia.
Nel dibattito sul PNRR, il gruppo ha espresso apprezzamento per gli sforzi del Governo nel rendere più concreti e produttivi gli investimenti previsti dal Piano, pur evidenziando alcune criticità legate al ruolo del Parlamento nel processo decisionale.
È quindi ovvio che il PNRR equivale a meno Parlamento: basta che uno lo sappia. Più PNRR corrisponde a meno Parlamento.
Ripresa della discussione del disegno di legge n.
Accanto a queste riserve istituzionali, la Lega - Salvini Premier sostiene la necessità di utilizzare al meglio le risorse disponibili, chiedendo modifiche quando necessario e ribadendo l’obiettivo di favorire la crescita economica e l’ammodernamento del Paese.
Il gruppo sottolinea l'importanza di un approccio pragmatico e non ideologico nell'attuazione del PNRR, puntando su una gestione efficace delle risorse e sulla collaborazione tra istituzioni.
A noi interessa condurre in porto il PNRR, evitando gli sprechi e garantendo la realizzazione di opere utili, che abbiano cioè la legittima prospettiva di produrre crescita e ricchezza, volano dell'Italia del futuro.
Discussione del disegno di legge:
Le ulteriori evidenze confermano che Fratelli d'Italia rivendica il lavoro svolto per correggere criticità e massimizzare l'impatto del Piano, sostenendo la necessità di proseguire nell'attuazione per favorire lo sviluppo e la crescita del Paese.
Noi Moderati (Noi con l'Italia, Coraggio Italia, UDC e Italia al Centro) - MAIE - Centro Popolare
Il gruppo esprime un forte sostegno all'attuazione del PNRR, riconoscendo il ruolo centrale del Governo nella revisione e nell'efficace utilizzo delle risorse europee.
oggi l'Aula esamina un decreto-legge chiave nell'ambito delle misure per l'attuazione del PNRR. Grazie a questo Governo, lo ricordo, è stata messa a punto una revisione del Piano.
Discussione e approvazione del disegno di legge:
La linea del gruppo valorizza i risultati raggiunti, come il conseguimento delle rate europee e la qualità della spesa, e invita a proseguire con determinazione nell'attuazione del Piano, coinvolgendo le istituzioni locali e mantenendo alta l'attenzione sulla crescita e sulla modernizzazione del Paese.
Il gruppo considera il PNRR una leva fondamentale per la crescita e la modernizzazione del Paese, sottolineando la necessità di un approccio responsabile e concreto nell’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti.
il PNRR è un'occasione storica, ma per coglierla servono serietà, concretezza, spirito di servizio.
Seguito della discussione delle mozioni Richetti ed altri n. 1-00410, Scerra ed altri n. 1-00416, Lucaselli, Candiani, Pella, Romano ed altri n. 1-00429, Ghirra ed altri n. 1-00430 e De Luca ed altri n. 1-00433 concernenti il monitoraggio e lo stato di attuazione del PNRR.
Forza Italia ribadisce il proprio sostegno convinto al Piano, evidenziando l’importanza di rispettare le scadenze, garantire trasparenza e perseguire l’interesse nazionale attraverso una gestione efficace delle risorse europee.
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista
Il gruppo esprime una forte critica verso la gestione del PNRR da parte del Governo, denunciando la mancanza di trasparenza e il mancato coinvolgimento del Parlamento nelle decisioni sulle modifiche al Piano.
Questo è inaccettabile! Il Governo continua a prendere in giro e a offendere il Parlamento e continua a nascondere la verità al Paese, perché non ha detto nulla in quest'Aula e nulla ha detto la Presidente del Consiglio ieri in Senato su una modifica che è già stata presentata formalmente e ufficialmente in Commissione europea il 21 marzo scorso.
Sull'ordine dei lavori.
La posizione del gruppo si caratterizza per la richiesta di maggiore trasparenza, coinvolgimento parlamentare e attenzione alle esigenze dei soggetti attuatori, sottolineando come il PNRR rappresenti un'occasione fondamentale per il futuro del Paese che non può essere gestita unilateralmente dal Governo.
Il gruppo esprime forti perplessità sulla gestione e sull’efficacia del PNRR, sottolineando la distanza tra le risorse dichiarate come spese e i risultati effettivamente ottenuti sul territorio.
Ci avviamo alla conclusione del PNRR; non avremo deroghe, verosimilmente non le avremo, e questo costituisce un altro punto di riflessione e di preoccupazione. Di quanto però avete detto che avete speso, non c'è altrettanto di realizzato sul territorio.
Ripresa della discussione sulle comunicazioni del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione
In linea con altri interventi del gruppo, Italia Viva - Casa Riformista manifesta preoccupazione per la mancanza di risultati concreti e critica la gestione della governance, ritenuta confusa e poco efficace rispetto agli obiettivi dichiarati.
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe
Nel dibattito parlamentare sul PNRR, il gruppo ha sottolineato la necessità di superare le divisioni politiche per cogliere appieno le opportunità offerte dal piano, pur mantenendo una posizione critica su alcune scelte di metodo e governance.
Azione-Italia Viva, dunque, vota contro le questioni pregiudiziali e si dichiara altrettanto pronta a lavorare sul tema del PNRR per il bene del Paese, dei nostri territori e delle nostre comunità .
Esame e votazione delle questioni pregiudiziali riferite al disegno di legge: Conversione in legge, del decreto-legge 29 maggio 2023, n. 57, recante misure urgenti per gli enti territoriali, nonché per garantire la tempestiva attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per il settore energetico (A.C. 1183).
Negli interventi successivi, il gruppo ha ribadito la richiesta di maggiore coordinamento e visione strategica nell'attuazione del PNRR, criticando sprechi e mancanza di apertura al confronto, ma confermando la disponibilità a proporre soluzioni concrete per garantire che i fondi siano utilizzati in modo efficace e a beneficio di tutti i cittadini.
Il Movimento 5 Stelle ha espresso forti riserve sull’attuazione del PNRR, sottolineando la mancanza di trasparenza e la gestione contraddittoria da parte del Governo.
Una preoccupazione, Ministro, che il suo Governo ha contribuito ad alimentare giorno dopo giorno, prima con assenza di informazioni veritiere, poi con dichiarazioni sulla stampa che devo dire, a volte, erano contraddittorie tra loro. Insomma, ci avete resi preoccupati di tutte quelle azioni concrete che non abbiamo visto arrivare.
Comunicazioni del Governo in ordine alla revisione complessiva degli investimenti e delle riforme inclusi nel Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Altri interventi del gruppo hanno ribadito la necessità di un impegno concreto, in particolare per le categorie più fragili come i migranti, e hanno criticato le promesse non mantenute e le retromarce del Governo nell’attuazione delle misure previste dal Piano.
Il gruppo esprime una forte preoccupazione per i ritardi e le scelte del Governo nella gestione del PNRR, sottolineando la necessità di un cambio di rotta nelle politiche energetiche.
Per fronteggiare l'emergenza climatica serve, invece, una svolta decisa: l'accelerazione verso la transizione energetica.
Seguito della discussione delle mozioni Cappelletti ed altri n. 1-00100, De Luca ed altri n. 1-00127, Benzoni ed altri n. 1-00130 e Evi ed altri n. 1-00131 concernenti iniziative in relazione al Piano REPowerEU e ai relativi investimenti in campo energetico nell'ambito del PNRR.
La posizione del gruppo si concentra sulla richiesta di investimenti nelle energie rinnovabili e nell'efficienza energetica, criticando l'orientamento verso nuove infrastrutture di gas e la mancanza di una programmazione efficace per raggiungere gli obiettivi climatici europei.
Il gruppo riconosce nel PNRR una straordinaria occasione per affrontare le criticità strutturali del Paese, ma esprime preoccupazione per la gestione politica e istituzionale del piano.
Il PNRR è la più grande opportunità di crescita, di sviluppo, di risoluzione dei problemi strutturali che l'Italia abbia mai avuto e, invece, state riuscendo a trasformare una grande occasione in un problema e in uno scontro politico e di carattere istituzionale.
Seguito della discussione e approvazione del disegno di legge:
Le altre voci del gruppo insistono sulla necessità di un approccio unitario e condiviso, sottolineando che il successo del PNRR è una responsabilità collettiva e che occorre evitare derive divisive o strumentalizzazioni politiche.
Nel dibattito sul PNRR, il gruppo Misto ha evidenziato criticità legate sia ai ritardi nell’attuazione del Piano sia alla gestione delle risorse rispetto agli obiettivi fissati.
L'ultima relazione del Governo indica 42,9 miliardi di uscite del PNRR cumulate a fine 2023, valore decisamente inferiore rispetto a quello che era previsto addirittura nella NADEF del 2022.
Discussione e approvazione del disegno di legge:
La posizione espressa mette in luce una forte preoccupazione per il mancato raggiungimento dei target e per lo svilimento del ruolo parlamentare nel monitoraggio del Piano, chiedendo maggiore trasparenza e attenzione all’impatto sulle disuguaglianze sociali ed economiche.
Autorevolezza sul tema da 0 a 100, calcolata su sei criteri. Apri un nome per vederli tutti.
Pesi in uso: Commissione 25, Interventi 25, Atti 20, Professione 15, Istruzione 10, Ruolo 5. La classifica si calcola sulle 11 voci salvate con il dossier.
Cosa abbiamo fatto noi e cosa viene dal resoconto.
Fonti
Resoconti stenografici delle sedute di Camera e Senato, XIX legislatura, e votazioni elettroniche dagli open data dei due rami.
Citazioni
Ogni citazione è confrontata parola per parola con il resoconto: 12 su 12 coincidono. Quelle che non coincidono sono segnate e rimandano al testo da controllare.
Scelta dei passaggi
Quale intervento e quale frase mostrare è una scelta del sistema, fatta secondo i nostri criteri. Un altro passaggio dello stesso parlamentare può dire cose diverse: il link al resoconto serve a leggerlo tutto.